SALUTE-DIRITTO FONDAMENTALE

Ci fa piacere come Ve.R.So segnalare la costituzione della Associazione nazionale “SALUTE-DIRITTO FONDAMENTALE” che si prefigge l’obiettivo di promuovere un’ampia e non occasionale mobilitazione per riaffermare il ruolo del Servizio sanitario nazionale e più in generale del Welfare quali fattori di benessere, occupazione e crescita. Tra i promotori Rosy Bindi, Nerina Dirindin, Maro Geddes, Giovanni Bissoni, Margherita Miotto.

Alleghiamo il programma del convegno previsto per il prossimo 30 Novembre a Firenze dove si approfondirà il tema dei Fondi Sanitari Integrativi.

INCONTRO SU “MISURE DI SOSTEGNO AL REDDITO E DI CONTRASTO ALLA POVERTA’ NEL SISTEMA DI WELFARE IN ITALIA”

Presentazione della nuova ricerca della Associazione Aps Ve.R.So-VenetoRicercaSociale


L’incontro si terrà Giovedì 14 Novembre 2019 alle ore 14.00 – 16.30

c/o Università di Ca’ Foscari
con studenti del corso di Laurea in Politiche della società e
del Servizio Sociale

Intervengono a nome di Ve.R.So:
Edda Biancon
Sergio Chiloiro
Sandro Del Todesco

Comunicazioni delle Assistenti Sociali:
Alessia Di Polito
Lisa Imparato

Coordinamento:
Elisa Matutini docente di Metodologie del Servizio Sociale
Anna Furlan Coordinatrice Tutor dei Tirocini

COSTITUITO UN GRUPPO DI LAVORO DI VERSO SULLA SALUTE MENTALE NEL VENETO

La salute mentale nel Veneto: evoluzioni, criticità prospettive

  1. Presentazione
  2. La salute mentale come principio senza confini; la cultura della salute mentale
  3. Uno sguardo indietro: Il percorso Veneto
    • La chiusura degli ospedali psichiatrici e i primi servizi sul territorio
    • Gli anni novanta, i Dipartimenti di psichiatria o di salute mentale? verso il primo progetto obbiettivo
    • Dall’accreditamento al secondo progetto obbiettivo per la salute mentale, 2010
  4. La salute mentale nel veneto oggi
    • Le evoluzioni normative
    • I dati
      • Le persone e i bisogni
      • Le strutture e i servizi
      • Le attività
      • Le risorse umane
      • Costi e ambiti di investimento
      • Punti di forza e criticità
  1. Salute mentale e comunità
    • La crescente complessità dei bisogni: Riduzionismi e complessità
    • Salute mentale e attività territoriale
      • Dalla uvmd al budget di salute
      • Giovani, anziani, disabili dipendenze sono ancora confini di un discorso sulla salute mentale?
      • Salute mentale e pericolosità: cosa accade con case circondariali, magistratura e forze dell’ordine
    • La persistenza delle “grandi strutture”
    • Salute mentale e piani di zona: comuni e associazioni del territorio
  2. La riabilitazione fra diritto alla cura e politiche di comunità
    • La residenzialità nel Veneto, politiche e soggetti
    • la semiresidenzialità
    • strumenti di supporto al lavoro
    • le politiche di diritto alla casa e al lavoro
    • il budget di salute
    • stigma ed empowerment, la rete del territorio
    • la cooperazione sociale
  3. una mappa per i percorsi e le mete per la salute mentale nel Veneto

Conclusioni

MISURE DI SOSTEGNO AL REDDITO E DI CONTRASTO ALLA POVERTA’ NEL SISTEMA DI WELFARE IN ITALIA

La dispensa vuole offrire un contesto storico e generale nel quale inquadrare il tema evocato come “reddito di cittadinanza”. A premessa viene fatto un chiarimento sui termini e sulle differenze tra Reddito di cittadinanza e Reddito minimo. Viene poi raccontata l’esperienza internazionale con particolare riferimento alle scelte dei paesi europei.

Si approfondisce poi l’esperienza italiana a partire dalle prime sperimentazioni. Vengono richiamate non solo le scelte dei governi nazionali ma anche quelle delle Regioni con un approfondimento specifico sulla esperienza del Comune di Venezia.

Si richiama poi il ruolo delle parti sociali in particolare dell’Alleanza contro la povertà.

Nell’ultima parte sono approfondite sia le proposte di legge iniziali del Movimento Cinque Stelle che la legge approvata recentemente dal Governo. Rispetto alla legge sono sintetizzati i primi dati dei report dell’Inps sulla sua applicazione.

Va precisato che la dispensa è stata chiusa al 30 Agosto con i dati relativi solamente alle domande presentate ed accettate. Ci saranno in seguito altri aggiornamenti facendo riferimento in particolare

alla occupazione lavorativa dei percettori del reddito di cittadinanza.

Reddito di Cittadinanza